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Categoria: News

giovedì 5 novembre 2015

Presentazione del libro "La decrescita, i giovani e l'utopia” di Jean-Louis Aillon

Narbolia, 13 novembre 2015
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Venerdì 13 novembre, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso il Centro Polifunzionale di Piazza Segni a Narbolia, si terrà la presentazione del libro di Jean-Louis Aillon "La decrescita, i giovani e l'utopia, Comprendere le origini del disagio per riappropriarci del nostro futuro".
L’incontro promosso dal CEASS, in collaborazione con l’associazione Qedora, vuole sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della sostenibilità ambientale equa e consapevole, analizzando l’aspetto psico sociale e culturale del disagio giovanile e attraverso i principi della decrescita delineare nuovi e possibili orizzonti per il prossimo futuro.
 
 
“Essere giovani, oggi, è un’impresa colossale. A sedici anni ci si ritrova soli a fare i conti con il senso della propria esistenza e con un mondo che cade a pezzi, in uno scenario in cui il futuro da “terra promessa” si è trasformato in minaccia. Sradicati dal proprio passato, senza la possibilità di proiettarsi in un qualche futuro, senza guide, è quasi impossibile trovare la propria strada e non si può che brancolare nel buio in un eterno presente, facili prede del mercato e dei suoi miraggi.”
È possibile uscire da questo vicolo cieco? Un sentiero percorribile vi sarebbe ed è quello tracciato dalla decrescita. I giovani sono, però, sordi ai nostri richiami. I pensatori della decrescita si sono, infatti, focalizzati per lo più sull’analisi della realtà degli adulti e, sebbene le cause dei problemi siano simili, il mondo dei giovani risulta, però, essere completamente diverso. Diverso è, quindi, il percorso da delineare. Se abbiamo gli strumenti e il coraggio per guardare in faccia la realtà, questa si trasforma. La “nostra” crisi diventa, allora, un’opportunità per comprendere noi stessi e il mondo che abbiamo di fronte. Riprendiamo, quindi, in mano le redini del nostro futuro, ritorniamo protagonisti e... l’utopia può diventare realtà.”
 
Jean-Louis Aillon, medico, specializzando in psicoterapia dinamica adleriana. E’ presidente del movimento per la Decrescita Felice e referente del gruppo tematico “Decrescita e Salute”. E’ stato fondatore e presidente del circolo della Decrescita Felice di Torino e del Comitato Rifiuti Zero Valle d’Aosta. A livello di ricerca, si interessa principalmente dei temi inerenti la decrescita, la salute (in particolare nell’ambito dell’etnopsichiatria critica e della psichiatria culturale) e i giovani.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza obbligo di iscrizione.
 
Per maggiori informazioni sul tema, si veda:
Allegati

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