immagine

Io ci tengo

Progetto

Il Progetto regionale "Io ci Tengo", proposto dal Ceass in collaborazione con l'Associazione di Promozione Sociale Qedora,  ha come obiettivo quello di sensibilizzare la cittadinanza sul senso di appartenenza al proprio territorio conoscendolo e valorizzandolo con una serie di azioni che mettono in relazione e interazione le amministrazioni locali, le scuole, gli operatori e le famiglie.
 
Il progetto si compone di dieci azioni suddivise in due fasi.
La prima è propedeutica, ossia di pianificazione delle attività che verranno svolte nella fase successiva;
la seconda consistente in azioni di informazione e sensibilizzazione e, attraverso diverse iniziative di animazione sul territorio (Mostre, laboratori, escursioni e passeggiate, ecc), mirata a coinvolgere attivamente gli abitanti del comune di Narbolia e delle zone limitrofe facenti parte dell’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru. 
 
L’obiettivo del progetto prevede l’allestimento di una mostra itinerante denominata "Il CartonBosco", realizzata con materiali riciclati e riciclabil destinata alle scuole dei paesi dell’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru, che permetterà ai ragazzi di intraprendere un percorso ludico-ricreativo sviluppato all'interno di un bosco, finalizzato all’apprendimento giocoso di informazioni utili per conoscere l'ambiente naturale in cui vivono.

Attraverso l'osservazione e l'interazione multisensoriale con il "CartonBosco", andranno alla scoperta della vita nel mare, e della terra emersa, delle specie vegetali e animali autoctone e alloctone, della vita nel sottosuolo, dell'importanza della vegetazione e della conservazione della biodiversità nella tutela dell'ambiente. Alla conclusione del percorso il bambino rappresenterà quanto appreso durante la passeggiata virtuale, attraverso un disegno o un breve elaborato scritto su una foglia in cartoncino.

Ad ogni scuola sarà regalato un albero “bacheca” che dovrà essere lasciato in uno spazio comune accessibile facilmente a tutte le classi, nel quale i bambini appunteranno dei bigliettini con i loro pensieri e buoni propositi per l'ambiente.

L'albero “Bacheca” così preparato sarà successivamente esposto durante l'evento finale previsto a Narbolia il 28 Maggio 2016.

 

Materiali scaricabili

La Mostra itinerante

La mostra itinerante, denominata “Il CartonBosco” si è posta come obiettivo quello di costruire un catalizzatore di attenzione per i cittadini più giovani sull’importanza degli alberi e sui meccanismi che possono essere innescati dai comportamenti non responsabili e dalla scarsa cura dei territori, stimolando la sensibilità ecologica attraverso l’educazione al rispetto dell’ambiente circostante con particolare attenzione alla cura degli alberi e la condivisione di buone pratiche.
 
Organizzata e allestita, sia da un punto di vista logistico che didattico, dai giovani selezionati del progetto e con la collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile Volontario Ambiente, la mostra è costituita da 12 espositori a forma di albero, posizionati in modo da ricreare una foresta, che ha permesso ai bambini di intraprendere un percorso ludico-ricreativo e formativo.
Il tour ha coinvolto quasi 500 bambini di sei scuole dei paesi appartenenti all’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru (Narbolia, San Vero Milis, Milis, Nurachi, Santulussurgiu, Seneghe e Bonarcado) ed è stata realizzata interamente in cartone, fornito e sagomato dalla Ondulor S.r.l. e da altrimateriali riciclati e riciclabili, composta da elementi iconografici (quali cartelloni illustrati e proiezione di video) e da attività esperienziali di buone pratiche ambientali (raccolta differenziata, biodiversità, prevenzione degli incendi ecc.).
 
Il fine ultimo di questa iniziativa era quello di offrire materiali didattici e informazioni che, in accordo con i metodi montessoriani, potessero educare i giovani e giovanissimi ad un rapporto attivo con il loro territorio attraverso l’esperienza diretta, stimolando la conoscenza delle caratteristiche delle diverse fasce vegetazionali, dagli ecosistemi forestati a quelli dunali, per migliorare la consapevolezza della complessità ambientale e della sua fragilità.
 
 
 
 

Materiali scaricabili

Il Logo

Il logo rappresenta i concetti chiave e l’identità del progetto “Io ci Tengo”, valorizza gli obiettivi del CEASS e le peculiarità del suo territorio, dell’ambiente, della cultura e della storia, esaltando i tratti distintivi del Sinis Montiferru.

Laboratori formativi e informativi

Laboratori di trasferimento di competenze 
Sono previste sedici ore di formazione per i quattro giovani, due laureati e due diplomati, con il prezioso supporto di quattro ragazzi del Servizio Civile Ambiente, destinatari dei laboratori formativi che forniranno loro gli strumenti di lavoro necessari per raggiungere l'obiettivo di "Io ci Tengo", ossia la realizzazione di una mostra itinerante nelle scuole del territorio.
 
Laboratori informativi per amministratori, tecnici e operatori dell’agricoltura e del vivaismo.
I laboratori coinvolgeranno tutti coloro che vorranno acquisire maggiori conoscente circa le modalità di piantumazione e le specie che saranno piantate con l’obiettivo di riforestazione o a scopo decorativo in ambienti sia domestici (orti e giardini) che selvatici (aree percorse dal fuoco o degradate). 
 
I tre  appuntamenti sono finalizzati a sensibilizzare su due tipologie di problemi: la prevenzione del degrado dei suoli e l’inopportuno uso di specie aliene.
 
 
 

Escursioni alla scoperta del territorio

Due escursioni di informazione e scoperta rivolte alle famiglie di Narbolia: la prima nei territori dei comuni vicini, la seconda a Capo Carbonara.
I partecipanti saranno accompagnati dai due giovani laureati che saranno coadiuvati dagli esperti della LIPU. Durante le escursioni saranno proposte attività ludiche di didattica del territorio.
Questa fase è complementare alla parte del progetto “SimiuSlow: azioni per l’educazione e la sensibilizzazione alla mobilità sostenibile e al turismo lento” presentato dall’AMP di Capo Carbonara.
 
Sono inoltre, previsti interventi e passeggiate per bambini e ragazzi delle scuole e delle ludoteche dell’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru. Gli interventi saranno effettuati nelle scuole nel momento in cui si presenta la mostra itinerante. Le passeggiate sono state pensate come momenti in cui i bambini esprimono la loro curiosità in modo del tutto libero. Questo il motivo per cui si è preferito chiamarle “passeggiate” invece di “escursioni”.
 
Il calendario sui prossimi appuntamenti del progetto “Io ci Tengo”, che comprendono tre interessanti escursioni rivolte ai cittadini e alle famiglie del territorio del Sinis-Montiferru.

Il 30 aprile escursione erboristica presso lo Stagno "Is Benas" (San Vero Milis)
Il Ceass in collaborazione con l’associazione Qedora, il comune di Narbolia, l’associazione Narabonis e la cooperativa La Famiglia, organizza una passeggiata guidata da Gianpaolo Demartis dell’associazione Calarighe Libera Scuola di Erboristeria Popolare Sarda.
L’escursione è gratuita ed è rivolta a tutti i cittadini del territorio dell’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru.
 
L' 8 maggio, escursione ecologica presso la Pineta Is Arenas / Let’s Clean Up Europe;
Il Ceass aderisce in questa preziosa occasione alla campagna europea “Let’s Clean up Europe!”.
Let’s clean up Europe è la giornata di pulizia europea (European Clean-up Day) istituita dalla SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti) per contrastare e ridurre l’abbandono dei rifiuti in natura.

Il 15 maggio, “Un giorno a Villasimius” - Giornata nell’Area Protetta di Capo Carbonara con escursione a terra, partecipazione attraverso un bando del Comune di Narbolia di prossima pubblicazione.

Incontri informativi e formativi per i cittadini

I tre incontri, focalizzati sui pericoli nei quali un territorio iper-sfruttato può incorrere e sulla cura di cui esso ha bisogno, si sono incentrati sui seguenti obiettivi:
- sensibilizzare tutti i cittadini sull’importanza delle coperture arboree nella prevenzione del degrado dei suoli e dei disastri ambientali
- informare tutti i cittadini, in particolare gli agricoltori, delle conseguenze negative di alcune abitudini tradizionali sulla biodiversità, sui suoli e sulle aree boscate;
- informare sui pericoli dell’introduzione, volontaria o involontaria, di specie alloctone invasive che creano seri pericoli alla vegetazione mediterranea originaria e in particolare agli endemismi sardi.
- sensibilizzare tutti i cittadini sull’importanza delle coperture arboree nella prevenzione del degrado dei suoli e dei disastri ambientali (sterilizzazione, desertificazione, diminuzione della biodiversità autoctona, frane, allagamenti, ...).

Primo incontro: “IO CI TENGO AD UN ASSAGGIO DI BIODIVERSITÀ” del 17 marzo.
Il primo di una serie di incontri è stato realizzato in collaborazione con il CNR, Laore, il comitato di tutela della biodiversità di Scanomontiferro e l’intervento sulla biodiversità dell’agronoma selezionata per il progetto, e rivolto alla cittadinanza di Narbolia e dei Paesi dell’Unione dei Comuni Sinis - Montiferru, organizzati dal CEASS in collaborazione con il Comune di Narbolia e inseriti nell’ambito del progetto RAS “Io ci tengo”.
L’obiettivo generale è stato quello di avvicinare la popolazione alle tematiche della sostenibilità ambientale e in particolare alla cura del territorio in un’ottica di conservazione delle peculiarità degli endemismi che lo caratterizzano e del buon cibo.

Secondo incontro: “IO CI TENGO A PREVENIRE IL DEGRADO DEI SUOLI”, del 23 marzo realizzato in collaborazione con CFVA.
Il secondo incontro rivolto ai cittadini ha avuto come tema portante quello dell’informazione sulle buone pratiche ambientali.
E’ stata una giornata ricca di informazioni utili su tutto il funzionamento dell’ambiente che ci circonda e sulle conseguenze che il nostro passaggio non accurato può causare non solo per la nostra salute ma anche per il territorio.
Si è quindi partiti dalla scoperta del suolo e dei suoi abitanti passando poi ad un’analisi del dissesto e degrado ambientale, descrivendo le cause che favoriscono le alluvioni e come si possono ridurre ed evitare.
Molto importante è stato l’apporto del CFVA che ha realizzato una dimostrazione pratica in scala reale su come può nascere e svilupparsi un incendio e cosa si verifica nel terreno con le prime piogge (bombe d’acqua) autunnali e che impatto hanno nel suolo.

Terzo incontro: “IO CI TENGO AD EDUCARE”,  del 31 marzo di progettazione partecipata.
Il Bar Camp ha coinvolto le insegnanti delle scuole primarie dell’Unione Sinis Montiferru e le operatrici delle ludoteche che hanno avuto modo di confrontarsi su diverse tematiche di educazione ambientale.
L’obiettivo era quello di poter condividere e imparare in un ambiente aperto e libero partendo da tavoli tematici indicati dai partecipanti, passando poi alla costruzione delle linee guida utili per lo sviluppo dell’idea e la strutturazione del progetto.
 
Da questi incontri si è sviluppato un progetto pluriennale di educazione ambientale rivolto ai bambini, che verrà presentato a settembre e che vedrà coinvolti vari attori pubblici e privati del territorio Sinis-Montiferru.

Photo Gallery del laboratorio alimentare sensoriale tenutosi in occasione dell'incontro del 17 marzo "“Io ci Tengo ad un assaggio di biodiversità" un quiz dal sapore botanico e gastronomico che ha coinvolto i partecipanti attraverso un percorso multisensoriale.
 

I protagonisti

Quattro giovani, due laureati e due diplomati, sono i destinatari dei laboratori formativi che forniranno loro gli strumenti di lavoro necessari per raggiungere l'obiettivo di Io ci Tengo, ossia la realizzazione di una mostra itinerante per le scuole del territorio.
 
I giovani
 
Francesca Meli, 34 anni di Oristano. Laureata in Scienze Naturali con specializzazione in ambienti marini e costieri presso l’Università degli studi di Cagliari, ha inoltre conseguito una qualifica in Tecnico della valorizzazione della Rete Ecologica nell’ambito del Progetto della Regione Sardegna: GREEN FUTURE - “RETE NATURA 2000 PER UN NUOVO SVILUPPO SOSTENIBILE” IS.O.GE.A., Cagliari. Per spezzare i ritmi della vita quotidiana ama immergersi nella natura, ha una grande passione per il mare e per la pratica della vela.
 
Elisa Tola, 26 anni di Narbolia. Diplomata come Perito per il Turismo, ha maturato diverse esperienze in aziende locali del settore turistico. Recentemente, tramite il servizio civile, è stata impegnata in attività di aggregazione sociale per il Comune di Narbolia. E’ inoltre volontaria della Croce Rossa comunale. Appassionata di cinema, serie tv, libri, informatica e grafica digitale, ha realizzato il logo della Consulta Giovani narboliese e quello della Ciclopedalata organizzata dallo stesso Ceass.
 
Simona Manca, 30 anni di Milis, paese dove abita a fasi alterne. Laureata in Giurisprudenza e studentessa in standby, ha un grande interesse per il tema della mobilità giovanile e della sostenibilità ambientale, ambiti nei quali ha maturato diverse esperienze professionali e personali. Ha collaborato nei progetti regionali “-CO² +vita”, “..e ancora – CO²” e in quello del Servizio Civile Nazionale “Viviamo il nostro territorio”. Componente di varie associazioni locali, partecipa attivamente alle iniziative di aggregazione e animazione sociale e culturale del territorio. Caratterizzano la sua persona una smisurata passione per i cani e una grande curiosità.
 
Angela Vargiu, di Narbolia. Laureata in Scienze della Terra, al momento lavora e contemporaneamente si avvia alla conclusione del corso di studi in Geologia Tecnica e Ambientale. Ha collaborato in passato con il Ceass partecipando alla realizzazione del progetto “…e ancora meno CO2” nel 2012. Tra tanti interessi e passioni, ama leggere i romanzi di Wilbur Smith e Ken Follet e disegnare e creare capi di abbigliamento e borse. IO CI TENGO per lei ha un significato molto importante: trasmettere ai ragazzi delle scuole l’amore per l’ambiente in cui viviamo.
 
Manuela Loi, 36 anni. Laureata in scienze ambientali delle acque interne e lagunari, ha inoltre conseguito la qualifica regionale di tecnico dell'organizzazione e realizzazione di viaggi/escursioni/ visite di carattere naturalistico, storico e artistico. Ha collaborato in passato con il CEASS partecipando come collaboratore nel progetto "...e ancora meno CO2"
Durante il tempo libero le piace passeggiare immersa nella natura, adora il mare e il suo mondo sottomarino, viaggiare alla scoperta di posti nuovi.
 

Lo staff

Daniela Inconis: laureata in psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Life Coach e Project Manager. Specialista di sostenibilità e ambiente, si occupa di formazione per le aziende, sviluppo start-up, e potenziamento personale. Coordinatrice e responsabile tecnico del CEASS, all’interno del progetto “Io ci Tengo” svolge un ruolo di coordinamento e di progettazione delle attività, gestendo le relazioni con i partner del territorio.
 
Maria Elena Campus: psicologa del lavoro e delle organizzazioni, formatore professionista per la salute e sicurezza sul lavoro per i rischi psicosociali, è specializzata in valutazione e perizia dello stress da lavoro correlato nella gestione delle risorse umane. Responsabile della formazione e dell'animazione sociale del Ceass, per “Io ci Tengo” si occupa della pianificazione, progettazione e organizzazione delle attività formative e di animazione territoriale.
 
Nicola Putzu: nato a San Gavino Monreale nel 1980, è uno zoologo attualmente ricercatore presso l’Università del Piemonte Orientale, si occupa principalmente di fauna vertebrata con specializzazione negli ungulati (cervo, cinghiale, capriolo). All’interno del CEASS ricopre il ruolo di responsabile scientifico. In questi mesi di collaborazione con il centro, ha coordinato e moderato un seminario sulle biodiversità in occasione della seconda edizione di “Sa dia de sa figu murisca”, inoltre fornisce supporto scientifico e attività di docenza al progetto “Io ci Tengo”.
 
Simona Ibba Testa, educatrice, specializzata in management e coordinamento di strutture e servizi socio-assistenziali e socio-educativi. All'interno del Ceass si occupa della progettazione e organizzazione degli eventi di animazione territoriale e di educazione ambientale. Per il progetto "Io ci Tengo" si occupa delle docenze di trasmissione dei metodi educativi montessoriani in relazione con l'ambiente, di coordinare le attività all'interno delle scuole aderenti al progetto e di supporto organizzativo per tutte le altre attività.
 
Giulia Urracci, laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie e con un Dottorato di Ricerca in agrometeorologia ed ecofisiologia dei sistemi agrari e forestali. Libero professionista, attualmente si occupa di pianificazione territoriale e di ricerca nel campo del recupero di accessioni di germoplasma di varietà orticole locali e della valorizzazione delle specie spontanee e officinali della flora sarda. Profondamente convinta della necessità di sviluppare un nuovo concetto di agricoltura che rivaluti l’importanza del suolo e fondi le sue basi sulla tutela degli equilibri che si creano nel sistema suolo-pianta. Per il progetto "Io ci Tengo" fornisce supporto scientifico alle diverse attività previste.

Cosima Atzori, geologo libero professionista. Dal 2003 opera nei settori della geologia applicata all'ingegneria, del rischio idrogeologico e della geologia ambientale. Ha maturato esperienza anche in ambito formativo partecipando in qualità di docente a diversi seminari sul rischio idrogeologico e pianificazione urbanistica promossi dall'Università di Alghero. Nel progetto “Io ci Tengo” fornisce supporto tecnico-scientifico nella stesura e divulgazione dei contenuti della mostra itinerante, nella realizzazione dei laboratori scientifico-divulgativi del progetto e nell’organizzazione delle giornate informative e formative e delle escursioni sul territorio.
 
Serena Maffei, storico dell’arte, specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea e Event Management, è Responsabile della comunicazione, dei contenuti web e del coordinamento delle relazioni esterne del Ceass. Dopo un master in Progettazione di Eventi, ha svolto diverse esperienze lavorative in questo ambito, dedicandosi in particolar modo al web editing, social media management e web marketing. E’ appassionata di public art, viaggi, web writing e social media.
 
Alessandra Piga,  laureata in pedagogia, ha maturato diverse esperienze nel campo della formazione, in particolare ha svolto attività di progettazione e coordinamento di percorsi formativi e di realizzazione e sviluppo di contenuti di didattica multimediale per l'e-learning. Contemporaneamente ha avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare il mondo della comunicazione on line, specializzandosi come editor e management di web content e social media, attività che svolge all'interno del Ceass e del progetto “Io ci tengo”.

 

Evento finale

Sabato 28 maggio, dalle 9 alle 13 presso il Centro Polifunzionale in Piazza Segni a Narbolia, si è svolta  la giornata conclusiva del progetto regionale “Io ci Tengo”.
L’evento organizzato dal Ceass in collaborazione con il comune di Narbolia, l’associazione Qedora e l’associazione Narabonis, è stato un momento di condivisione e confronto fra i diversi CEAS della Sardegna, gruppi di cittadini, bambini, insegnanti, operatori delle ludoteche, e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione delle attività del progetto in modo che dai diversi contributi possano scaturire nuove idee e nuovi progetti per il futuro.
 
La mattinata si è aperta alle ore 10, con gli interventi introduttivi della Dott.ssa Daniela Inconis che ha spiegato ai bambini che cos’è un Ceass con un breve escursus sulle attività svolte all’interno del progetto “Io ci Tengo”. Un momento molto emozionante è stato quello dei bambini delle scuole dei paesi del Sinis Montiferru, che hanno presentato i propri alberi “Bacheca” e pensieri rivolti al rispetto dell’ambiente.
In seguito le giovani operatrici selezionate del progetto hanno illustrato i risultati della mostra itinerante “CartonBosco”.
 
Si è poi tenuta la Tavola Rotonda “Ambiente, pensare globalmente e agire localmente”, moderata dal responsabile scientifico del CEASS - Sinis Montiferru, il biologo Nicola Putzu, che ha riguardato i temi che hanno contraddistinto i mesi di attività progettuale: specie aliene, buone pratiche ambientali, uso del suolo e biodiversità locale, a cui hanno partecipato il sindaco di Narbolia Maria Giovanna Pisanu, la Dott.ssa Anna Atzeni referente delle attività formative in campo ambientale per il Servizio Territoriale di Oristano,il dirigente del plesso scolastico di Santulussurgiu Dott. Giuseppe Scarpa, la docente della scuola primaria di Seneghe Maria Giovanna Meles
 
La Tavola Rotonda ha previsto un dibattito su quattro tematiche: 1. Qual è il livello di consapevolezza della minaccia rappresentata dalle specie aliene e come ci si sta muovendo per limitarne gli effetti negativi?; 2) Le buone pratiche ambientali come mezzo per ridurre la nostra impronta ecologica. Che cosa si sta facendo in questa direzione?; 3) Il degrado e l’eccessivo consumo di suolo quali conseguenze possono avere nella vita di ognuno di noi?; 4) La biodiversità locale. Come prendersi cura di questa risorsa in continuo pericolo?
 
Inoltre per i bambini e i loro genitori sono stati realizzati dei Laboratori:
  1. l CartonBosco! Coordinato dalle operatrici selezionate e dai ragazzi del Servizio Civile Volontario Ambiente del comune di Narbolia;
  2. Ricicliamo dal mare, coordinato dall’educatrice Simona Ibba e un gruppo di volontarie;
  3. Sperimentiamo la natura, coordinato dall’agronoma Giulia Urracci e la Geologa Cosima Atzori.
La giornata finale del progetto è stata molto emozionante!
Abbiamo incontrato molti bambini consapevoli della situazione in cui verte il nostro ambiente che con entusiasmo e curiosità hanno saputo consigliare le buone pratiche e metterle in azione da subito. Sono stati i protagonisti della mattinata, partecipando attivamente alla discussione e ai laboratori e conoscere i loro pensieri dedicati all’ambiente è stato un momento indimenticabile per tutti.
L’educazione ambientale, molto spesso data per scontata o poco valorizzata è di fondamentale importanza per la sopravvivenza dell’intero pianeta.
E’ necessario riprendere in mano la memoria storica e metterla in campo sin da piccoli, perché i bimbi sono i custodi del futuro, affinché si possa vivere in una TERRA migliore, che c'è stata data in prestito ma che dobbiamo consegnare in eredità alle generazioni future.
Per questo motivo abbiamo il dovere di tutelarla ad ogni costo, ricordando che il pianeta è uno e le sue risorse non sono infinite!
 
Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff Ceass, al CNR, CFVA, LAORE, Forestas, al comitato per la Biodiversità di Scano Montiferro, la Libera scuola di Calarighe, la Ondulor S.r.l., i Dirigenti e le insegnanti delle scuole dell’Unione dei comuni, all’Associazione Narabonis, all’Amministrazione comunale di Narbolia, agli operatori selezionati, agli operatori del servizio civile volontario ambiente, all’agronoma e alla geologa, alle ludoteche, ai volontari, alle famiglie e a tutti i bambini e genitori che hanno partecipato, perché ciascuno per la sua parte ha reso possibile e contribuito alla buona realizzazione del progetto.
 
Continuate a seguirci!

Photo Gallery  Il CartonBosco

Il tour ha coinvolto quasi 500 bambini di sei scuole dei paesi appartenenti all’Unione dei Comuni del Sinis Montiferru (Narbolia, San Vero Milis, Milis, Nurachi, Santulussurgiu, Seneghe e Bonarcado) ed è stata realizzata interamente in cartone, fornito e sagomato dalla Ondulor S.r.l. e da altrimateriali riciclati e riciclabili, composta da elementi iconografici (quali cartelloni illustrati e proiezione di video) e da attività esperienziali di buone pratiche ambientali (raccolta differenziata, biodiversità, prevenzione degli incendi ecc.).
 
 

Contattaci

Il lavoro svolto dal Ceass Sinis Montiferru, sia quello progettuale che quello concreto, è rivolto a tutta la popolazione con attività dedicate in grado di coinvolgere le diverse fasce di età e diversi segmenti sociali e culturali. 
Contattaci per avere informazioni su progetti in corso e organizzazioni future.

contattaci subito